Formazione classi
Classi prime
- Nella formazione delle classi prime si assume come criterio fondamentale quello della massima uniformità possibile nella distribuzione degli studenti in base alla valutazione dell’esame di licenza media: ciò significa che in ogni classe vi sia - nei limiti del possibile - un ugual numero di studenti con lo stesso esito finale (ottimo, distinto, buono, sufficiente).
- Di norma tutte le classi hanno lo stesso numero di alunni.
- Sulla base del numero totale di studenti il Dirigente Scolastico dispone il numero delle classi prime; sulla base di quello totale dei maschi e delle femmine il DS dispone la configurazione in ciascuna classe di maschi e femmine, nel modo più equilibrato possibile.
- La richiesta per una classe con sperimentazione deve aver luogo contestualmente alla domanda di iscrizione. La richiesta può essere presentata per le diverse sperimentazioni presenti, indicate con un ordine di preferenza: di tali richieste, nell’ordine indicato – che non è comunque vincolante per l’Istituto – si cercherà di tenere conto nella formazione delle classi.
- E' accolta la richiesta di inserimento nella stessa sezione, ovvero in sezioni diverse, per fratelli gemelli.
- E' prevista (su richiesta) l'assegnazione o meno di studenti alla sezione frequentata da altro fratello o sorella (con frequenza in corso).
- Tutte le scelte e le richieste (insegnamento della religione cattolica o meno; corsi con sperimentazione PNI di matematica o fisica; corsi con sperimentazione di scienze o corsi bilingui, ecc.) avanzate nella domanda di iscrizione sono definitive e non possono essere modificate per l’anno in corso.
- Ove siano possibili diverse assegnazioni, sia per il corso di ordinamento sia per i corsi sperimentali, l’assegnazione degli studenti alle classi avverrà per sorteggio, effettuato pubblicamente: data, ora e luogo del sorteggio sono comunicati in anticipo, e le famiglie hanno facoltà di assistervi.
- Le operazioni di costituzione delle classi sono curate da una Commissione interna al Liceo formata dal Dirigente Scolastico o da suo delegato, che la presiede, da un docente eletto in seno al Collegio Docenti, da un assistente amministrativo, da un genitore e da uno studente.
- Le domande di iscrizione prodotte, per qualsiasi motivo, successivamente all’acquisizione delle domande pervenute dalle scuole medie vengono classificate come “tardive”. Le domande di iscrizione tardive, complete di documentazione, verranno tutte graduate e trattate secondo un ordine di priorità determinato esclusivamente dalla data di presentazione. Le domande di iscrizione tardive per corsi con sperimentazione - ove ci sia eccedenza di iscrizioni per il corso richiesto - non verranno accolte per detti corsi, ma unicamente per corsi ordinari o per altri corsi sperimentali, sempre che in questi vi sia un’accertata disponibilità di posti. Le domande di iscrizione tardive non consentono di fruire di quanto previsto ai punti 4,5,6.
- Dopo l’inizio dell’anno scolastico l’inserimento di studenti provenienti da altre scuole avviene unicamente previo parere favorevole del Consiglio di classe interessato.
Altre classi
- Le classi successive alla prima sono formate secondo la composizione della classe nell'anno scolastico precedente, qualora le vigenti disposizioni di legge lo permettano.
- Se dovessero rendersi necessari smembramenti di classi successive, sarà prescelta quella classe o quelle classi in cui il numero di studenti promossi sia minore. In caso di parità la Commissione di cui al precedente punto 9 procederà al sorteggio.
- Per la collocazione e distribuzione degli studenti delle classi smembrate così prescelte si terrà conto della consistenza delle classi successive per il nuovo anno scolastico (sulla base dei promossi a dette classi) affinché il numero degli studenti sia il più possibile uguale. La Commissione di cui al precedente punto 9 procederà eventualmente per sorteggio all’assegnazione degli studenti.
- Ad anno scolastico iniziato, l’inserimento di studenti provenienti da altre scuole avviene unicamente previo parere favorevole del Consiglio di classe interessato, e solo previo superamento di eventuali prove integrative previste dal vigente ordinamento.
Passaggio di studenti da una sezione ad un’altra
- Il passaggio di uno studente interno da un indirizzo ad un altro non è consentito nel corso dell’anno ma solo nel passaggio dal primo al secondo anno e dal secondo al terzo.
- Di norma non è consentito richiedere passaggio da una sezione all’altra. Le richieste in tal senso devono avere carattere di eccezionalità e valutate caso per caso.
Studenti ripetenti
Gli studenti non promossi hanno facoltà di optare:
- per la permanenza nella medesima sezione di provenienza;
- per il passaggio ad altra sezione indicata dal Dirigente Scolastico.
La permanenza nella medesima sezione di provenienza non potrà aver luogo nel caso in cui, con tale inserimento, il numero di studenti della classe venga a superare le 28 unità.
CRITERI d'ASSEGNAZIONE delle CATTEDRE agli INSEGNANTI
Il Dirigente Scolastico si avvale, per l'assegnazione delle cattedre agli insegnanti, dei seguenti criteri approvati dal Collegio dei docenti del liceo:
- continuità didattica ove possibile
- posizione in graduatoria d'Isitituto
- anzianità di servizio e di permanenza nella scuola
- valorizzazione della professionalità
- Partcolari esigenze segnalate
La formazione classi viene effettuata da una Commissione formata da: due docenti, due genitori, due studenti, due assistenti amministrativi e presieduta dal DIrigente Scolastico
Il Dirigente Scolastico, sentiti i criteri, ha poteri discrezionali nella definitiva attribuzione delle classi ai docenti. |