ORGANI COLLEGIALI DEL LICEO EINSTEIN
Consiglio di classe
1. Ai sensi dell'articolo 5 del D.Lgs. 297/94, fanno parte del Consiglio di classe, presieduto dal Dirigente Scolastico o dal Coordinatore di classe, suo delegato, i docenti della classe (inclusi eventuali docenti di sostegno), due rappresentanti eletti dai genitori degli alunni iscritti alla classe e due rappresentanti degli studenti, eletti dagli studenti della classe. Le funzioni di segretario sono attribuite da chi presiede la seduta ad un docente membro del Consiglio stesso.
2. Il Consiglio di classe si riunisce, su convocazione del Dirigente Scolastico o quando la maggioranza dei suoi membri, escluso il Dirigente Scolastico, ne faccia richiesta scritta e motivata, col compito di: a) formulare al Collegio dei Docenti proposte in ordine all'azione educativa e didattica, tra cui l'adozione dei libri di testo ed iniziative di sperimentazione; b) agevolare ed estendere i rapporti reciproci tra docenti, genitori ed alunni; c) esercitare le competenze in materia di coordinamento didattico e di rapporti interdisciplinari e di valutazione periodica e finale, alla presenza della sola componente docente; d) deliberare in ordine ad uscite didattiche, visite guidate, viaggi di istruzione e stage all'estero.
3. In particolare, entro il 15 maggio di ciascun anno scolastico il Consiglio di ogni classe quinta predispone il Documento di cui all’art. 5 c. 2 del D.P.R. 323/98, secondo modalità operative stabilite annualmente con circolare della Presidenza.
4. È cura della Presidenza dare comunicazione, con congruo anticipo, della convocazione del Consiglio di classe, attraverso avviso circolare alle classi o avvisi all'Albo dell'Istituto.
5. Al Consiglio di classe possono partecipare, con diritto di parola, anche studenti e genitori che non sono rappresentanti eletti; in questo caso il Consiglio di classe si trasforma in assemblea di classe.
Consiglio d'Istituto e Giunta esecutiva
1. Ai sensi dell'articolo 8 del D.Lgs. 297/94, cui si rimanda per tutto quanto non specificato in questa sede, il Consiglio di Istituto del Liceo Scientifico Einstein è costituito dal Dirigente Scolastico, da 8 rappresentanti del personale docente, da 2 rappresentanti del personale A.T.A., da 4 rappresentanti dei genitori e da 4 rappresentanti degli studenti. Tali rappresentanti sono eletti, rispettivamente, dal Collegio dei docenti nel proprio seno, dal personale A.T.A. in servizio nell'Istituto, dai genitori e dagli studenti. Funge da Presidente uno dei suoi membri, eletto tra i rappresentanti dei genitori. Le funzioni di segretario sono affidate dal Presidente ad un membro del Consiglio stesso.
2. Il Consiglio di Istituto elegge nel suo seno una Giunta Esecutiva, composta da un docente, un rappresentante del personale A.T.A., un rappresentante dei genitori e un rappresentante degli studenti. Della Giunta fanno parte di diritto il Dirigente Scolastico, che la presiede, e il Direttore dei Servizi Amministrativi, che svolge la funzione di segretario della Giunta.
3. Il Consiglio di Istituto e la Giunta Esecutiva durano in carica tre anni; coloro che nel corso del triennio perdono i requisiti per essere eletti in Consiglio, o presentino volontariamente le dimissioni dalla carica, vengono sostituiti dai primi non eletti nelle rispettive liste; la componente studentesca viene rinnovata annualmente. In caso di esaurimento di dette liste si procede ad elezioni suppletive.
4. Le attribuzioni del Consiglio di Istituto sono disciplinate dall'articolo 10 del D.Lgs. 297/94, cui si rimanda per tutto quanto non specificato in questa sede. In particolare, il Consiglio di Istituto ha potere deliberante, su proposta della Giunta, in ordine all'impiego dei mezzi finanziari per quanto concerne il funzionamento amministrativo e didattico dell'Istituto. In particolare, il Consiglio delibera in materia di: a) adozione del Regolamento di Istituto; b) acquisto, rinnovo e conservazione delle attrezzature tecnico-scientifiche e dei sussidi didattici; c) adattamento del calendario alle esigenze ambientali, acquisito il parere del Collegio dei docenti; d) elaborazione dei criteri generali per la programmazione educativa, per le attività parascolastiche, interscolastiche ed extrascolastiche, per il coordinamento dei Consigli di classe, per la formulazione dell’orario e la formazione delle classi; e) promozione di contatti con altre scuole per collaborazione/ scambi; f) partecipazione ad attività culturali, sportive e ricreative di interesse educativo e ad attività assistenziali che possono essere assunte dal Consiglio; g) elaborazione dei criteri generali per la concessione delle strutture o attrezzature della scuola ad altre scuole; h) valutazione dell’andamento generale, didattico ed amministrativo, dell’Istituto.
5. La Giunta Esecutiva predispone il bilancio preventivo ed il conto consuntivo, prepara i lavori del Consiglio e cura l'esecuzione delle relative delibere.
6. In particolare, i rappresentanti degli studenti eletti nel Consiglio di Istituto a) curano i rapporti tra i rappresentanti degli studenti eletti nei singoli Consigli di classe e la Presidenza; b) richiedono autorizzazione allo svolgimento delle Assemblee studentesche di Istituto, di cui stilano l'Ordine del Giorno; c) organizzano la raccolta delle firme di adesione delle singole classi all'Assemblea stessa.
7. Alle sedute del Consiglio di Istituto possono assistere soltanto gli elettori delle componenti rappresentate in Consiglio ed i membri del consiglio di circoscrizione di cui alla legge 278/76. È lasciato alla potestà regolamentare del Consiglio di Istituto di stabilire le modalità di ammissione del pubblico in relazione al titolo di elettore e alla capienza dei locali, nonché di dettare le altre norme atte ad assicurare la tempestiva informazione e l'ordinato svolgimento delle sedute.
Collegio dei docenti
1. Il Collegio dei Docenti è composto dal personale docente con contratto a tempo indeterminato e con contratto a tempo determinato in servizio nell'Istituto ed è presieduto dal Dirigente Scolastico, che attribuisce le funzioni di segretario ad uno dei Docenti Collaboratori.
2. Il Collegio si insedia all'inizio di ciascun anno scolastico e si riunisce ogni qualvolta il Dirigente Scolastico ne ravvisi la necessità o quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei componenti, comunque almeno una volta al trimestre o quadrimestre.
3. Il Collegio ha potere deliberante in materia di funzionamento didattico dell'Istituto, secondo il disposto dell'articolo 7 del D.Lgs. 297/94; in particolare il Collegio: a) adegua i programmi di insegnamento alle esigenze ambientali, nell'ambito dagli ordinamenti della scuola stabiliti dallo Stato; b) promuove iniziative di integrazione/sostegno per attuare il diritto allo studio; c) adotta i libri di testo, sentiti i Consigli di classe; d) delibera la scansione dell'anno scolastico in quadrimestri o in trimestri; e) formula proposte al Dirigente Scolastico in ordine alla formazione delle classi, all’orario e alle altre attività scolastiche; f) propone e adotta iniziative di sperimentazione sul piano metodologico/didattico e iniziative di aggiornamento dei docenti; g) valuta l’andamento complessivo dell’azione didattica; h) esamina i casi di scarso profitto o irregolare comportamento degli studenti; i) programma i rapporti con le famiglie e gli studenti, le attività di aggiornamento e altre attività connesse con la funzione docente; j) elegge i propri rappresentanti nel Consiglio di Istituto ed i docenti del Comitato per la valutazione del servizio del personale docente.
4. Nella prima seduta dell'anno scolastico, o in una delle sedute successive, il Collegio dei Docenti può procedere, nell'ambito dei poteri di autoorganizzazione che gli sono propri, alla costituzione di Commissioni, di durata annuale, cui è demandato il compito di analisi ed approfondimento di specifiche problematiche; i risultati cui pervengono le Commissioni sono sottoposte al Collegio dei Docenti per opportuna disamina ed eventuale delibera.
5. In particolare, sono costituite Commissioni per materie, di cui fanno parte i docenti di una stessa classe di concorso o di classi di concorso affini (ad esempio: matematica - matematica e fisica), con compiti di proposta e di programmazione per materia a livello di Istituto.
6. In relazione all'attività deliberativa del Collegio dei Docenti è fatto salvo il diritto all'astensione.
7. Le deliberazioni del Collegio sono adottate a maggioranza assoluta dei voti validamente espressi, ossia non computando nel numero i voti nulli e gli astenuti, salvo che disposizioni speciali non prescrivano diversamente. In caso di parità prevale il voto del Presidente
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Organi Collegiali: funzionamento
La composizione e attribuzione degli Organi Collegiali sono regolate dal D. legge n. 297 del 26 aprile 1994 e il loro funzionamento dalla C. M. 16 aprile 1975 n. 105
L’attività del Collegio dei Docenti si esprime mediante l’assegnazione di particolari compiti alle Commissioni.
Le Commissioni che hanno funzionalità annuale sono le seguenti:
Commissione didattica, che si occupa delle iniziative di sperimentazione didattica, inserimento e accoglienza, continuità, recupero e sostegno degli studenti
Commissione viaggi di istruzione, di cui fanno parte anche genitori e studenti, che pianifica le proposte dei viaggi decisi dai consigli di classe e approvati dal Collegio
Commissione delle attività extracurricolari, che si occupa di salute e ambiente, attività pomeridiane (ex L. 133), teatro e manifestazioni artistiche e sportive
Commissione orientamento in entrata, che si occupa dell’orientamento in entrata, in itinere degli studenti
Commissione orientamento in uscita che si occupa dell’orientamento universitario degli allievi.
Commissione stage che si occupa dell'inserimento degli studenti delle classi quarte presso enti o aziende per l'effettuazione di tirocini formativi e orientativi.
Commissione acquisti, formata da un insegnante per ogni materia, che ha il compito di raccogliere e pianificare le richieste di acquisti fatti dai dipartimenti per l’espletamento delle loro attività
Commissione ECDL, formata da docenti qualificati, che si occupa della gestione e della diffusione delle conoscenze dell'informatica di base
Commissione Progetto Qualità, formata da docenti e non docenti, che si occupa del mantenimento di un buon livello di qualità di tutte le attività scolastiche
Commissione integrazione P.O.F., di cui fanno parte anche genitori e studenti, che coordina le attività di revisione e aggiornamento del Documento per l’a. s. successivo
Commissione accoglienza e raccordo biennio-triennio, che coordina le attività di accoglienza delle classi prime e il raccordo tra biennio e triennio
Commissione Educazione alla Salute e all’Ambiente
Commissione Progetto Comenius
Gruppo Sportivo
Commissione Realizzazione I.D.E.I.
Il Collegio Docenti nomina un referente per ogni commissione che ne pianifica l’attività; in alcuni casi il Coordinatore è la Funzione Strumentale. Egli elabora una relazione dell’attività svolta che viene illustrata al Collegio alla fine di ogni anno scolastico. Il Collegio può costituire altre Commissioni, anche a carattere temporaneo, qualora ne ravvisi la necessità.
Un’attività più specifica è svolta dai Dipartimenti e dal Coordinatore delle aree disciplinari. I Dipartimenti sono coordinati da un docente a tempo indeterminato, nominato dal dirigente scolastico. Sono funzionanti i seguenti dipartimenti:
Religione
Materie letterarie e latino nel biennio
Materie letterarie e latino nel triennio
Lingue e civiltà straniere
Filosofia e storia
Matematica
Fisica
Scienze naturali, chimica e geografia
Disegno e storia dell’arte
Educazione fisica
I Dipartimenti programmano l’attività didattica comune per quanto riguarda i contenuti delle discipline, i criteri delle verifiche e della valutazione, individuano le innovazioni da introdurre e ne curano l’eventuale sperimentazione, analizzano i nuovi libri di testo e ne propongono l’adozione al Collegio. Il Coordinamento delle aree disciplinari ha lo scopo di individuare i temi oggetto di un lavoro pluri e interdisciplinare, in previsione delle richieste legate al nuovo esame di Stato, e di pianificare, armonizzare e collegare i contenuti di materie affini. Il Coordinamento si riunisce all’inizio dell’anno scolastico e alla fine dell’anno stesso per verificare l’efficacia e i risultati del lavoro svolto.
Un lavoro organizzativo più capillare è svolto dai Coordinatori di classe, che hanno i seguenti compiti:
- presiedono i Consigli di classe su delega del Dirigente scolastico
- coordinano le attività di programmazione del Consiglio di classe, in particolare curano l’elaborazione del Documento del Consiglio di classe nelle classi 5° e il documento di programmazione nelle altri classi
- controllano ritardi e le assenze degli studenti segnalando le irregolarità
- tengono i rapporti tra il Consiglio di classe e i genitori
- rappresentano il Consiglio di classe nei rapporti con le altre articolazioni funzionali dell’Istituto
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